Artrosi della spalla: cause, sintomi e cura a Saluzzo
Scopri cause, sintomi e trattamenti dell'artrosi della spalla. Il Centro Medico Pagge Dallarovere a Saluzzo offre soluzioni innovative per il dolore articolare.
Alzare il braccio per prendere un oggetto dal ripiano più alto della credenza. Un gesto semplice che ripeti decine di volte al giorno, finché un mattino non ti svegli con quella sensazione di rigidità che ti impedisce di completare il movimento. All'inizio pensi sia solo stanchezza, ma quando il dolore inizia a disturbarti anche di notte, capisci che qualcosa sta cambiando nella tua spalla.
L'artrosi della spalla, o osteoartrosi glenoomerale, è una condizione degenerativa che colpisce l'articolazione più mobile del nostro corpo. A differenza dell'artrosi dell'anca o del ginocchio, quella della spalla presenta caratteristiche particolari che richiedono un approccio specifico e personalizzato.
In questo articolo esploreremo le cause, i sintomi e le strategie terapeutiche più efficaci per gestire l'artrosi della spalla, con un'attenzione particolare all'approccio multidisciplinare che caratterizza il nostro Centro.
Che cos'è l'artrosi della spalla
Per comprendere l'artrosi della spalla, immagina la superficie dell'articolazione come il rivestimento antiaderente di una padella. Quando è integro, permette ai movimenti di scorrere fluidi e senza attrito. Nel tempo, questo rivestimento – che nel nostro caso è la cartilagine articolare – può usurarsi, diventare ruvido e perdere le sue proprietà protettive.
La spalla è un'articolazione complessa, formata principalmente dall'incontro tra la testa dell'omero e la cavità glenoidea della scapola. Questa configurazione anatomica, che garantisce un'ampia gamma di movimenti, rende l'articolazione particolarmente esposta ai fenomeni degenerativi.
Quando la cartilagine si deteriora, l'osso sottostante inizia a rimodellarsi, formando piccole escrescenze chiamate osteofiti. Questi cambiamenti strutturali provocano dolore, rigidità e limitazione funzionale che possono influire significativamente sulla qualità della vita.
I sintomi che non puoi ignorare
L'artrosi della spalla si presenta con una serie di segnali che tendono a peggiorare gradualmente nel tempo. Riconoscerli precocemente è fondamentale per impostare un trattamento efficace.
Il dolore: più di un semplice fastidio
Il dolore rappresenta il sintomo più comune e può manifestarsi in diversi modi. Inizialmente potresti avvertirlo solo durante movimenti specifici, come sollevare il braccio lateralmente o raggiungere oggetti posti dietro la schiena. Con il progredire della condizione, il dolore può diventare costante e interferire con il sonno, soprattutto quando dormi sul lato interessato.
La localizzazione del dolore varia: alcune persone lo percepiscono nella parte anteriore della spalla, altre lateralmente o posteriormente. Questa variabilità dipende dalla zona dell'articolazione maggiormente interessata dal processo artrosico.
Rigidità mattutina e limitazione dei movimenti
La rigidità mattutina è un segno caratteristico dell'artrosi. Al risveglio, la spalla può sembrare "bloccata" e richiedere diversi minuti di movimento graduale prima di raggiungere una mobilità accettabile. Questo fenomeno è dovuto all'accumulo di liquido infiammatorio nell'articolazione durante le ore di riposo.
Con il progredire della condizione, alcuni movimenti diventano sempre più difficili. Vestirsi, pettinarsi, raggiungere oggetti posti in alto o dietro la schiena possono trasformarsi in gesti complessi e dolorosi.
Altri segnali importanti
Durante il movimento potresti percepire una sensazione di scricchiolio o attrito, chiamata crepitio. Questo suono è causato dal contatto diretto tra le superfici ossee che hanno perso il loro rivestimento cartilagineo.
La debolezza muscolare rappresenta un altro aspetto importante. I muscoli intorno alla spalla tendono a indebolirsi sia a causa del dolore, che limita l'uso dell'articolazione, sia per i cambiamenti nella biomeccanica del movimento.
Le cause dell'artrosi della spalla
L'artrosi della spalla può svilupparsi per diverse ragioni, spesso correlate tra loro. Comprendere questi meccanismi è importante per impostare strategie preventive e terapeutiche mirate.
Artrosi primaria: il ruolo del tempo:
L'artrosi primaria è legata al naturale processo di invecchiamento delle strutture articolari. Con l'avanzare dell'età, la cartilagine perde progressivamente la sua capacità di rigenerarsi e diventa più suscettibile ai microtraumi. Questo tipo di artrosi si manifesta generalmente dopo i 60 anni e colpisce prevalentemente le donne.
Artrosi secondaria: quando ci sono cause specifiche:
L'artrosi secondaria deriva da condizioni o eventi specifici che danneggiano l'articolazione. I traumi rappresentano una delle cause più comuni: fratture dell'omero prossimale, lussazioni ricorrenti o lesioni della cuffia dei rotatori possono accelerare il processo degenerativo.
L'instabilità cronica della spalla, spesso conseguenza di traumi sportivi giovanili, può portare a un'usura precoce della cartilagine. In questi casi, l'artrosi può manifestarsi già intorno ai 40-50 anni.
Anche le attività lavorative o sportive che richiedono movimenti ripetitivi della spalla possono contribuire allo sviluppo dell'artrosi. Pittori, imbianchini, tennisti e nuotatori presentano un rischio maggiore di sviluppare questa condizione.
Fattori di rischio da conoscere:
Oltre all'età e ai traumi, esistono altri fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare artrosi della spalla. La predisposizione genetica gioca un ruolo importante: se in famiglia ci sono casi di artrosi precoce, il rischio aumenta.
Le malattie infiammatorie, come l'artrite reumatoide, possono danneggiare le strutture articolari e predisporre all'artrosi. Anche alcune condizioni metaboliche, come il diabete, sembrano influire negativamente sulla salute delle articolazioni.
Come si arriva alla diagnosi
La diagnosi di artrosi della spalla richiede un approccio metodico che combina l'analisi dei sintomi con un esame fisico accurato e, quando necessario, esami strumentali mirati.
L'importanza dell'anamnesi
Durante la prima visita, il medico raccoglie informazioni dettagliate sui sintomi: quando sono iniziati, come si sono evoluti nel tempo, quali movimenti li scatenano o li alleviano. È importante riferire anche episodi di trauma pregresso, attività lavorative o sportive praticate e presenza di altre patologie.
L'esame fisico
L'esame fisico prevede la valutazione dell'ampiezza dei movimenti della spalla, la ricerca di punti dolorosi specifici e test funzionali per escludere altre patologie. Il medico valuta anche la forza muscolare e la presenza di crepitii durante il movimento.
Quando servono gli esami strumentali:
La radiografia rappresenta l'esame di prima scelta per visualizzare i cambiamenti ossei caratteristici dell'artrosi: riduzione dello spazio articolare, formazione di osteofiti e alterazioni della forma dell'osso.
La risonanza magnetica fornisce informazioni dettagliate sullo stato della cartilagine e dei tessuti molli circostanti, inclusa la cuffia dei rotatori. Questo esame è particolarmente utile nelle fasi iniziali della malattia, quando i cambiamenti radiografici potrebbero non essere ancora evidenti.
In alcuni casi selezionati, può essere necessaria un'artroscopia diagnostica per valutare direttamente lo stato della cartilagine articolare.
Le strategie terapeutiche: un approccio personalizzato
Il trattamento dell'artrosi della spalla deve essere personalizzato in base alla gravità della condizione, all'età del paziente, al livello di attività e alle aspettative funzionali. L'obiettivo principale è ridurre il dolore, migliorare la funzionalità e rallentare la progressione della malattia.
Il ruolo fondamentale della fisioterapia
La fisioterapia rappresenta il cardine del trattamento conservativo dell'artrosi della spalla. Un programma riabilitativo ben strutturato può portare a miglioramenti significativi del dolore e della funzionalità, come dimostrato da numerosi studi scientifici.
Gli esercizi di mobilizzazione aiutano a mantenere l'ampiezza dei movimenti articolari e a prevenire l'irrigidimento. Vengono eseguiti in modo graduale e progressivo, rispettando la soglia del dolore. Inizialmente possono essere passivi, con l'aiuto del fisioterapista, per poi diventare attivi quando il paziente riacquista confidenza con il movimento.
Il rinforzo muscolare è altrettanto importante. I muscoli della cuffia dei rotatori e gli stabilizzatori della scapola vengono rinforzati attraverso esercizi specifici che migliorano la stabilità articolare e riducono il sovraccarico sulla cartilagine danneggiata.
Le tecniche di terapia manuale, come la mobilizzazione articolare e il trattamento dei tessuti molli, possono aiutare a ridurre la rigidità e migliorare la qualità del movimento.
Terapie innovative: PRP e acido ialuronico
Le terapie infiltrative rappresentano un'importante opzione terapeutica nelle fasi intermedie dell'artrosi della spalla. Il Plasma Ricco di Piastrine (PRP) utilizza i fattori di crescita presenti nel sangue del paziente per stimolare i processi riparativi e ridurre l'infiammazione.
L'acido ialuronico, somministrato attraverso infiltrazioni intra-articolari, mira a ripristinare le proprietà viscoelastiche del liquido sinoviale, migliorando la lubrificazione articolare. Questa terapia, chiamata viscosupplementazione, può offrire un sollievo duraturo dai sintomi.
Entrambe le terapie sono minimamente invasive e possono essere ripetute nel tempo. I risultati variano da paziente a paziente, ma molte persone sperimentano un miglioramento significativo del dolore e della funzionalità per diversi mesi.
Quando considerare la chirurgia
L'intervento chirurgico viene considerato quando il trattamento conservativo non fornisce un adeguato controllo dei sintomi e la qualità della vita risulta significativamente compromessa.
L'artroscopia può essere utile nelle fasi iniziali per rimuovere frammenti cartilaginei liberi, lisciare superfici irregolari e trattare lesioni associate. Nelle forme più avanzate, la protesi di spalla rappresenta una soluzione efficace per ripristinare la funzionalità articolare.
Le moderne protesi di spalla offrono risultati eccellenti in termini di riduzione del dolore e recupero della funzionalità. La scelta del tipo di protesi dipende da diversi fattori, incluso lo stato della cuffia dei rotatori
Tre esercizi per la gestione quotidiana
Questi esercizi possono aiutare a gestire i sintomi dell'artrosi della spalla, ma devono essere sempre eseguiti sotto supervisione professionale, almeno nelle fasi iniziali.
Esercizio del pendolo:
In piedi, inclina leggermente il tronco in avanti appoggiando la mano del braccio sano su un tavolo. Lascia che il braccio interessato penda liberamente e oscilli dolcemente in piccoli cerchi, sfruttando la gravità. Aumenta gradualmente l'ampiezza del movimento senza forzare. Questo esercizio favorisce la mobilizzazione articolare e il rilassamento muscolare.
Stretching della capsula posteriore
Porta il braccio interessato orizzontalmente davanti al corpo. Con l'altra mano, afferra delicatamente il gomito e tira dolcemente verso il petto. Mantieni la posizione per 20-30 secondi. Questo stretch aiuta a migliorare la flessibilità della capsula articolare posteriore, spesso retratta nell'artrosi di spalla.
Rinforzo isometrico
In piedi o seduto, piega il gomito del braccio interessato a 90 gradi mantenendolo vicino al fianco. Appoggia il dorso della mano contro un muro e spingi dolcemente per 5-10 secondi senza muovere l'articolazione. Questo esercizio rinforza i muscoli rotatori esterni senza stressare l'articolazione.
Il nostro approccio al Centro Medico Pagge Dallarovere
Al Centro Medico Pagge Dallarovere, l'artrosi della spalla viene affrontata con un approccio multidisciplinare che integra competenze diverse per offrire al paziente il percorso terapeutico più appropriato.
Il Metodo Pagge Dallarovere si basa sulla collaborazione tra professionisti specializzati che lavorano in sinergia: medici ortopedici, fisioterapisti e osteopati condividono informazioni e strategie per garantire un trattamento personalizzato e completo.
Durante la prima valutazione, il nostro team effettua un'analisi approfondita non solo della spalla interessata, ma dell'intero sistema muscolo-scheletrico. Spesso, infatti, l'artrosi di spalla è influenzata da disfunzioni di altre regioni corporee, come la colonna cervicale o la gabbia toracica.
Quando indicato, integriamo le terapie infiltrative innovative con il programma riabilitativo. La scelta del tipo di infiltrazione – corticosteroidi, acido ialuronico o PRP – viene effettuata dall'ortopedico del Team in base alle caratteristiche specifiche del caso e alle esigenze del paziente.
Particolare attenzione viene dedicata all'educazione del paziente: comprendere la propria condizione, sapere come gestire i sintomi nella vita quotidiana e conoscere le strategie preventive rappresenta una parte fondamentale del percorso di cura.
Il nostro approccio non si limita al trattamento della fase acuta, ma accompagna il paziente in un percorso di mantenimento a lungo termine, con controlli periodici e adattamento del programma terapeutico in base all'evoluzione della condizione.
Prevenzione e stile di vita
Sebbene l'artrosi della spalla non sia sempre completamente prevenibile, alcune strategie possono ridurre il rischio di svilupparla o rallentarne la progressione.
Mantenere uno stile di vita attivo è fondamentale. L'esercizio fisico regolare, adattato alle proprie capacità, aiuta a preservare la forza muscolare e la mobilità articolare. Attività come il nuoto o la ginnastica dolce sono particolarmente indicate per le persone con problemi articolari.
L'ergonomia sul posto di lavoro assume particolare importanza per chi svolge attività che coinvolgono ripetutamente la spalla. Alternare le posizioni, fare pause regolari e utilizzare strumenti che riducano lo stress articolare può fare la differenza.
Una dieta equilibrata, ricca di antiossidanti e acidi grassi omega-3, può contribuire a ridurre l'infiammazione sistemica e supportare la salute delle articolazioni. Mantenere un peso corporeo adeguato riduce il carico complessivo sul sistema muscolo-scheletrico.
Vivere con l'artrosi della spalla: prospettive realistiche
L'artrosi della spalla è una condizione progressiva, ma questo non significa che debba necessariamente peggiorare rapidamente o compromettere significativamente la qualità della vita. Molte persone riescono a gestire efficacemente i sintomi e a mantenere un buon livello di funzionalità per molti anni.
La chiave del successo risiede nell'approccio proattivo: riconoscere precocemente i sintomi, richiedere una valutazione specialistica tempestiva e seguire con costanza il programma terapeutico sono elementi fondamentali per ottenere i migliori risultati.
È importante avere aspettative realistiche: l'obiettivo del trattamento non è sempre il ritorno alla condizione precedente la malattia, ma il raggiungimento del miglior equilibrio possibile tra controllo dei sintomi e mantenimento della funzionalità.
La ricerca continua a sviluppare nuove terapie e tecniche chirurgiche sempre più raffinate. Le terapie rigenerative, come le cellule staminali, rappresentano una frontiera promettente per il futuro del trattamento dell'artrosi.
Conclusioni:
L'artrosi della spalla è una condizione complessa che richiede un approccio terapeutico personalizzato e multidisciplinare. La diagnosi precoce e l'intervento tempestivo possono fare la differenza nel rallentare la progressione della malattia e nel mantenere una buona qualità della vita.
Le opzioni terapeutiche disponibili sono numerose e in continua evoluzione. Dalla fisioterapia alle terapie infiltrative innovative, fino agli interventi chirurgici più avanzati, ogni paziente può trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
L'importante è non sottovalutare i primi sintomi e rivolgersi a professionisti esperti che possano guidare il paziente verso il percorso terapeutico più appropriato. Con il giusto approccio, l'artrosi della spalla può essere gestita efficacemente, permettendo di mantenere uno stile di vita attivo e soddisfacente.
Per una valutazione approfondita della tua situazione e per scoprire quali soluzioni possono essere più adatte al tuo caso, contatta il Centro Medico Pagge Dallarovere. Il nostro team multidisciplinare è a disposizione per accompagnarti in un percorso di cura personalizzato.
Centro Medico Pagge Dallarovere
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