Terapie strumentali · Saluzzo

Laserterapia ad alta potenza a Saluzzo

Un’azione antinfiammatoria e analgesica contro il dolore di tendini, muscoli e articolazioni, senza farmaci, dentro un percorso seguito da medici e fisioterapisti.

Come funziona

Luce che riduce dolore e infiammazione

Il laser ad alta potenza porta in profondità un’energia luminosa che viene assorbita dalle cellule dei tessuti. Questo innesca due effetti utili: uno fotochimico, che stimola i processi di riparazione e la circolazione locale, e uno termico, che rilassa il muscolo e attenua il dolore. Il tutto in modo non invasivo e indolore.

A differenza dei vecchi laser a bassa potenza, l’alta potenza permette di raggiungere anche le strutture profonde (grosse articolazioni, tendini importanti, muscolatura spessa) dove i laser tradizionali arrivano poco o nulla. In pratica: più energia dove serve, spesso in un numero di sedute più contenuto.

È particolarmente utile nelle fasi dolorose, per abbassare l’infiammazione e permettere poi un recupero più rapido con l’esercizio e la terapia manuale. Non è una scorciatoia che sostituisce la riabilitazione: è ciò che la rende possibile prima e con meno dolore.

Quando è indicata

I problemi che trattiamo con il laser

Tendiniti e infiammazioni

Riduce l’infiammazione di tendini e tessuti molli, accelerando le fasi iniziali del recupero.

Contratture muscolari

Allenta tensioni e contratture profonde, con effetto rilassante e decontratturante sul muscolo.

Artrosi sintomatica

Aiuta a controllare dolore e rigidità nelle fasi sintomatiche dell’artrosi di ginocchio, anca e mano.

Esiti di traumi e distorsioni

Favorisce il riassorbimento di edemi ed ematomi dopo un trauma, riducendo gonfiore e dolore.

Lombalgia e cervicalgia acute

Nelle fasi dolorose acute “spegne” prima l’infiammazione e permette di iniziare il lavoro attivo.

Borsiti e infiammazioni articolari

Borsite della spalla, del gomito o dell’anca: riduzione mirata di dolore e infiammazione locale.

Come si svolge

Una seduta tipo

  • Valutazione: verifichiamo che il laser sia indicato e sicuro per te, e individuiamo il punto esatto da trattare.
  • Applicazione: pochi minuti con il manipolo sull’area interessata; l’intensità è regolata sulla tua tolleranza e sulla fase del problema.
  • Ciclo e controllo: di norma 5-10 sedute ravvicinate, con rivalutazione dei risultati e passaggio graduale al lavoro attivo.

Perché da noi

Il laser dentro un percorso, non come trattamento isolato

Il laser da solo può togliere il dolore per un po’, ma se non si affronta la causa il problema torna. Da noi la laserterapia non è mai un “pacchetto di sedute” fine a se stesso: è uno strumento all’interno di un piano deciso insieme al medico e al fisioterapista.

Prima capiamo perché fa male, poi usiamo il laser dove serve davvero: per spegnere l’infiammazione e aprire la strada all’esercizio terapeutico, che è ciò che rende il risultato duraturo. Se il quadro richiede una visita specialistica o un’altra terapia strumentale, è tutto sotto lo stesso tetto.

Scopri la fisioterapia

Domande frequenti sulla laserterapia

La laserterapia fa male?

No. Durante la seduta avverti solo una piacevole sensazione di calore. È un trattamento non invasivo e ben tollerato: non servono farmaci né anestesia.

Quante sedute servono?

In genere un ciclo di 5-10 sedute ravvicinate, di solito 2-3 alla settimana. Il numero esatto dipende dal disturbo e dalla fase: te lo indichiamo dopo la valutazione, non prima.

Che differenza c’è tra laser ad alta potenza e laser tradizionale?

Il laser ad alta potenza eroga molta più energia e la porta più in profondità nei tessuti. Questo permette di agire anche su strutture profonde (grosse articolazioni, tendini importanti) e spesso di ottenere risultati in cicli più brevi rispetto ai laser a bassa potenza tradizionali.

Dopo quante sedute si sentono i risultati?

Spesso un primo sollievo si avverte già nelle prime sedute, ma il risultato si consolida nel corso del ciclo. Molto dipende da quanto è presente il problema: su un’infiammazione recente i tempi sono più rapidi, su un quadro cronico servono più sedute.

Ci sono controindicazioni?

Sì, in alcune situazioni il laser non va applicato: aree con sospetta neoplasia, gravidanza (sull’addome), applicazione diretta su occhi o tiroide, alcune terapie fotosensibilizzanti. Per questo la valutazione precede sempre il trattamento: verifichiamo che sia adatto e sicuro per te.

Spesso si abbina ad altre terapie?

Sì. La laserterapia dà il meglio integrata in un percorso fisioterapico: riduce prima dolore e infiammazione, così il lavoro sul movimento e sul rinforzo diventa più efficace e meno faticoso.

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Ti diciamo se il laser è utile per il tuo problema, quante sedute servono e con quali tempi realistici. Nessun impegno prima di aver capito insieme il tuo quadro.