Neurochirurgia · Saluzzo
Neurochirurgo a Saluzzo:
colonna, traumi e dolore
Consulenza neurochirurgica di alto livello (oltre 2.000 interventi come primo operatore, 35 anni in ospedale) per capire quando operare e quando non è necessario.
Approccio
Prima di tutto, capire se l'intervento serve davvero
Il Dott. Massaro ha 35 anni di neurochirurgia all'AO Città della Salute e della Scienza di Torino, dove dal 2000 è stato responsabile dell'unità di Neurotraumatologia. La sua esperienza consente di dare una risposta chiara a una delle domande più importanti: operare sì o no?
Quando l'intervento non è indicato, viene costruito un piano alternativo (fisioterapia, terapia del dolore, elettrostimolazione) in coordinamento con gli altri specialisti del centro.
È il caso della maggior parte delle persone che arrivano con sciatica e compressione delle radici nervose: la visita serve a escludere le situazioni che richiedono la sala operatoria, non a proporla. Un discorso simile vale per l' ernia dorsale e il dolore alla gabbia toracica, rara e spesso riconosciuta dopo mesi di accertamenti su altri organi.
Cosa trattiamo
Aree di intervento
Patologie degenerative della colonna
Ernie, stenosi, spondiloartrosi: valutazione neurochirurgica e indicazione terapeutica.
Traumi cranio-cerebrali
Valutazione e gestione delle sequele traumatiche a carico del sistema nervoso centrale.
Malformazione di Chiari e siringomielia
Diagnosi e pianificazione del trattamento di queste rare patologie neurologiche.
Elettrostimolazione midollare
Tecnica avanzata per il dolore cronico refrattario alle terapie convenzionali.
Neurotraumatologia
Specialità in traumi del sistema nervoso: valutazione, prognosi e percorso di cura.
Seconda opinione neurochirurgica
Consulenza indipendente su diagnosi e indicazioni chirurgiche già ricevute.
Domande frequenti
Quando serve una visita neurochirurgica?
Quando hai un dolore alla schiena o al collo che non risponde alle terapie conservative, irradiazione agli arti, debolezza muscolare, o quando la risonanza magnetica ha evidenziato una patologia che potrebbe richiedere un intervento.
La visita neurochirurgica implica necessariamente un intervento?
No. La maggior parte delle visite si conclude con un piano conservativo: fisioterapia, terapie strumentali o terapia del dolore. Il neurochirurgo valuta se e quando l'intervento è davvero necessario.
Serve l'impegnativa per la visita?
No, puoi prenotare direttamente una visita neurochirurgica privata senza impegnativa.
Di quali problemi si occupa il neurochirurgo?
Soprattutto delle patologie della colonna vertebrale (ernie, stenosi, dolore che scende agli arti) e del sistema nervoso, privilegiando le soluzioni conservative quando è possibile.
Posso portare risonanza e TAC già fatte?
Sì, ed è utile: portare risonanza, TAC o radiografie già eseguite aiuta lo specialista a inquadrare subito il problema ed evitare esami inutili.
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Approfondimenti utili
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